@ARTICLE{BOUZIANE_2024_ARTICLE_BCBMTDBH_520435, AUTHOR = {Bouziane, M. and Cappa, C. and Bouasla, A. and Moles, A. and Terno, A. B. and D'Arrigo, C. and Brandolini, A. and Hidalgo, A.}, TITLE = {Effect of alkaline salts and whey protein isolate on the quality of rice-maize gluten-free pasta}, YEAR = {2024}, ABSTRACT = {The objective of this study was to investigate the effect of the addition of alkaline salts (sodium potassium carbonates) and/or whey protein isolate on the quality of rice-maize gluten-free (GF) pasta. Different levels of incorporation, i. e. 0. 5 and 1% alkaline salts, 5% whey protein isolate (WPI) and 1% alkaline salts with 5% WPI, were evaluated. The GF pasta samples were tested for surface microstructure (by Scanning Electron Microscopy), pasting properties, colour, geometrical and cooking quality (weight gain and cooking loss) and textural properties (firmness and compression-extrusion energy). Compared to the control, the alkaline salts addition significantly (p ≤ 0. 05) increased viscosity, cooking loss, redness, yellowness and dimensions, and decreased weight gain, luminosity, firmness, and total compression-extrusion energy of cooked pasta. The WPI addition significantly (p ≤ 0. 05) increased cooking loss (13–18%), luminosity and yellowness of pasta while decreasing viscosity, firmness (22–27%) and total compression-extrusion energy (15%). However, the WPI addition enhanced the nutritional quality by increasing up to 48% the protein content and, in combination with alkaline salts, produced pasta with good cooking performance. The outcomes of this research can be useful in developing healthier GF pasta without extensively penalizing the cooking performance}, KEYWORDS = {Cooking loss, Corn, Pasta quality, Pasting properties, Texture}, PAGES = {11}, URL = {https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0023643823012021}, VOLUME = {191}, DOI = {10.1016/j.lwt.2023.115623}, ISSN = {0023-6438}, JOURNAL = {LEBENSMITTEL-WISSENSCHAFT TECHNOLOGIE}, } @INCOLLECTION{CAPPA_2021_INCOLLECTION_CFG_444774, AUTHOR = {Cappa, C. and Ferro, M. and Giulivi, S.}, TITLE = {Valutare l'efficienza di lettura in classe, fra "ecologia" e tecnologie}, YEAR = {2021}, ABSTRACT = {La sperimentazione AEREST ha consentito la creazione di un protocollo in grado di offrire una valutazione accurata e dettagliata delle abilità di lettura e comprensione del testo. Lo strumento si è rivelato semplice da utilizzare per gli insegnanti, ed è stato accolto con curiosità e interesse dagli allievi, certamente attratti dal supporto utilizzato per la somministrazione (il tablet), ma anche dai testi, che sono stati scelti e adattati con particolare cura. L'analisi dei dati ha consentito di identificare una considerevole varietà di profili di lettori, per i quali sarà possibile progettare percorsi di potenziamento mirati. Come già accennato, si è potuta constatare l'efficacia dello strumento nell'identificazione di allievi le cui difficoltà (pur evidenti agli occhi degli insegnanti) non vengono rilevate dai test comunemente utilizzati per la valutazione, ma la cui lettura non può essere considerata 'efficiente'. Costituiscono esempi in questo senso gli allievi che decodificano in modo accurato e veloce, con buone prestazioni nella comprensione all'ascolto, ma che manifestano difficoltà nella comprensione di un testo in lettura silente, poiché in questa attività devono integrare la decodifica con l'accesso al significato. Un ulteriore esempio è costituito dagli allievi che ottengono buoni risultati in tutti i test, impiegando però un tempo eccessivamente lungo per svolgerli. Nella prospettiva qui adottata, anche per questi allievi è necessario individuare strategie di supporto volte a evitare che le attività scolastiche, in particolare i compiti a casa, occupino una parte troppo ampia del tempo dell'allievo, togliendo spazio al gioco, allo svago, agli interessi personali e alla socializzazione. Questi ultimi sono aspetti che, come sottolinea la Carta internazionale dei diritti dei bambini (1959), rivestono un'importanza cruciale per il processo di crescita e il benessere generale di ciascuno. Oltre alle difficoltà, il protocollo AEREST consente di mettere in evidenza le prestazioni eccellenti, grazie alla struttura dei test e alle caratteristiche dei testi e delle domande che li accompagnano. Capire a fondo come "funzionano" gli allievi è indispensabile per poterli sostenere al meglio negli apprendimenti, indipendentemente dalla presenza o meno di un'"etichetta" diagnostica. Gli insegnanti hanno in questo senso una grande responsabilità, e uno strumento come AEREST, grazie anche all'implementazione su piattaforma tecnologica, può aiutarli in quella che forse è la loro principale sfida quotidiana: fare in modo che le difficoltà scolastiche non siano vissute come barriere all'apprendimento, al successo scolastico, alle opportunità professionali, alla realizzazione personale, ma come soglie da superare e da trasformare in trampolini di lancio}, KEYWORDS = {efficienza di lettura, decodifca, comprensione, scuola primaria}, PAGES = {49-69}, URL = {https://buponline.com/prodotto/disturbi-specifici-dellapprendimento-e-insegnamento-linguistico/}, PUBLISHER = {Bononia University Press (Bologna, ITA)}, ISBN = {978-88-6923-829-1}, CONFERENCE_PLACE = {Bologna}, BOOKTITLE = {Didattica dell'italiano}, EDITOR = {Garulli, V. and Pasetti, L. and Viale, M.}, } @INCOLLECTION{GIULIVI_2021_INCOLLECTION_GCF_444779, AUTHOR = {Giulivi, S. and Cappa, C. and Ferro, M.}, TITLE = {Le difficoltà di lettura. Limiti o soglie calpestabili?}, YEAR = {2021}, ABSTRACT = {'Se alzi un muro, pensa a ciò che resta fuori', scrive Italo Calvino in uno dei suoi romanzi più celebri, Il barone rampante. Quante volte alziamo muri, nelle situazioni e negli ambiti più disparati, magari senza che ce ne sia volontà o consapevolezza? La scuola, paradossalmente, è forse uno dei contesti in cui più spesso ciò accade. Non per negligenza, né per carenza di competenze-almeno nella maggioranza dei casi-ma perché la complessità dell'universo educativo, e di una classe, è spesso difficile da afferrare, accettare, accogliere, gestire, percepire come un valore. Il problema è che, in certi casi, a restare fuori dal muro sono le opportunità di apprendimento degli allievi, il loro benessere scolastico ed extrascolastico, le loro possibilità future. La lettura e le opportunità di accesso al testo possono costituire uno dei migliori trampolini di lancio, oppure una delle maggiori barriere, verso un'educazione adeguata, verso la possibilità di partecipazione attiva nella società, verso future opportunità accademiche e professionali. Le abilità legate alla lettura, la maggiore o minore efficienza con cui l'allievo le sviluppa costituiscono anche una delle principali fonti di complessità in classe. Da qualche tempo si assiste in Ticino a una crescente attenzione verso le difficoltà e i disturbi della lettura. I docenti sono sempre più sensibili, informati e aggiornati sul tema. Ciò che ancora sfugge, tuttavia, è l'estrema eterogeneità dei profili dei 'piccoli lettori', e la reale natura delle difficoltà che possono manifestarsi in età scolare. Consideriamo, per esempio, una delle cause di tali difficoltà: la dislessia, il disturbo specifico dell'apprendimento (DSA) che impedisce l'automatizzazione della decodifica del testo scritto. Si tratta di un disturbo di origine neurobiologica; ciò non significa, tuttavia, che si manifesti in modi sempre uguali o costanti nel tempo. Ogni dislessia (o altro DSA) è diversa da ogni altra e ogni dislessia evolve nel tempo insieme all'allievo. Come ricorda Giovanni Bollea, fondatore della neuropsichiatria infantile in Italia, "i disturbi dei bambini sono disturbi che cambiano in persone che cambiano" (Bollea, 1980). I DSA possono cambiare per una molteplicità di fattori, che spaziano dalle caratteristiche cognitive ed emotive del singolo, a quelle dei contesti in cui vive, agisce, apprende: la scuola, la famiglia, gli spazi di svago e socializzazione. Riuscire a gestire a scuola questo genere di complessità significa creare le condizioni per trasformare potenziali barriere in trampolini di lancio; significa permettere a tutti gli allievi, anche a coloro che devono fare i conti con un disturbo o una difficoltà di lettura, di trarre il massimo dal luogo primariamente preposto agli apprendimenti e all'educazione}, KEYWORDS = {scuola primaria, didattica, apprendimento}, PAGES = {32-37}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/444779}, BOOKTITLE = {Scuola Ticinese}, EDITOR = {Biffi, C. and Falconi, R.}, } @INPROCEEDINGS{BRUNO_2021_INPROCEEDINGS_BGCMF_446977, AUTHOR = {Bruno, E. and Giulivi, S. and Cappa, C. and Marini, M. and Ferro, M.}, TITLE = {Evaluating the accuracy of decoding in children who read aloud}, YEAR = {2021}, ABSTRACT = {Digital tools based on automatic speech recognition (ASR) could be a useful support for teachers in assessing the reading skills of the students. We focus on the evaluation of the decoding accuracy of children with grade level ranging from the 3rd to the 6th performing a reading aloud task on a narrative text displayed on an ordinary tablet using the ReadLet platform. On the basis of previously collected data, we built a gold dataset with sentences characterised by the audio data, the original text to be read, and the text actually spoken by the child. By using the open-source Kaldi toolkit an ASR system based on the GMM-HMM model was trained on the training portion of the gold dataset. The accuracy of the ASR system was calculated as the ability to correctly decode the test audio data with respect to the annotated text, and the decoding accuracy of the children was estimated by measuring the gap between the results obtained with the annotated text and the original text. A consistent trend with increasing grade level was found in terms of word correctness, substitutions and insertions, while the trained model appears to be significantly able to evaluate the children decoding accuracy}, KEYWORDS = {speech recognition, decoding accuracy, reading aloud, voice parameters, Kaldi, GMM-HMM acoustic model}, PAGES = {145-148}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/446977}, DOI = {10.36253/978-88-5518-449-6}, PUBLISHER = {Firenze University Press (Firenze, ITA)}, ISBN = {978-88-5518-449-6}, CONFERENCE_NAME = {12th International Workshop on Models and Analysis of Vocal Emissions for Biomedical Applications (MAVEBA'21)}, CONFERENCE_PLACE = {Firenze}, BOOKTITLE = {Proceedings of the 12th International Workshop on Models and Analysis of Vocal Emissions for Biomedical Applications (MAVEBA'21)}, EDITOR = {Manfredi, C.}, } @INPROCEEDINGS{TAXITARI_2021_INPROCEEDINGS_TCFMNP_423945, AUTHOR = {Taxitari, L. and Cappa, C. and Ferro, M. and Marzi, C. and Nadalini, A. and Pirrelli, V.}, TITLE = {Using mobile technology for reading assessment}, YEAR = {2021}, ABSTRACT = {The enormous potential of Information and Communication Technologies (ICT) for addressing critical educational issues is generally acknowledged, but its use in the assessment of the complex skills of reading and understanding a text has been very limited to date. The paper contrasts traditional reading assessment protocols with ReadLet, an ICT platform with a tablet front-end, designed to support online monitoring of silent and oral reading abilities in early graders. ReadLet makes use of cloud computing and mobile technology for large-scale data collection and allows the time alignment of the child's reading behaviour with texts tagged using Natural Language Processing (NLP) tools. Initial findings replicate established benchmarks from the psycholinguistic literature on reading in both typically and atypically developing children, making the application a new ground-breaking approach in the evaluation of reading skills. Index Terms-reading assessment, reading research, mobile technology, NLP, cloud computing, special education needs}, KEYWORDS = {reading assessment, reading research, mobile technology, NLP, cloud computing, special education needs}, PAGES = {1-6}, URL = {http://www.ieee.ma/cist20/component/content/?id=26\&Itemid=185}, ISBN = {9781728166469}, CONFERENCE_NAME = {6th IEEE Congress on Information Science \& Technology (IEEE CIST'20)}, BOOKTITLE = {Proceedings of the 6th IEEE Congress on Information Science and Technology (CiSt)}, } @INPROCEEDINGS{FERRO_2020_INPROCEEDINGS_FGC_423948, AUTHOR = {Ferro, M. and Giulivi, S. and Cappa, C.}, TITLE = {The AEREST reading database}, YEAR = {2020}, ABSTRACT = {Aerest is a reading assessment protocol for the concurrent evaluation of a child's decoding and comprehension skills. Reading data complying with the Aerest protocol were automatically collected and structured with the ReadLet web-based platform in a pilot study, to form the Aerest Reading Database. The content, structure and potential of the database are described here, together with the main directions of current and future developments}, KEYWORDS = {reading database, reading efficiency, decoding, comprehension, multimodal analysis}, PAGES = {1-6}, URL = {http://www.scopus.com/record/display.url?eid=2-s2.0-85097912116\&origin=inward}, VOLUME = {2769}, PUBLISHER = {Accademia University Press (Torino, ITA)}, ISBN = {9791280136282}, CONFERENCE_NAME = {7th Italian Conference on Computational Linguistics (CLIC-IT'20)}, CONFERENCE_PLACE = {Torino}, } @INPROCEEDINGS{TAXITARI_2020_INPROCEEDINGS_TCFMNP_501841, AUTHOR = {Taxitari, L. and Cappa, C. and Ferro, M. and Marzi, C. and Nadalini, A. and Pirrelli, V.}, TITLE = {Using mobile technology for reading assessment}, YEAR = {2020}, ABSTRACT = {The enormous potential of Information and Communication Technologies (ICT) for addressing critical educational issues is generally acknowledged, but its use in the assessment of the complex skills of reading and understanding a text has been very limited to date. The paper contrasts traditional reading assessment protocols with ReadLet, an ICT platform with a tablet front-end, designed to support online monitoring of silent and oral reading abilities in early graders. ReadLet makes use of cloud computing and mobile technology for large-scale data collection and allows the time alignment of the child’s reading behaviour with texts tagged using Natural Language Processing (NLP) tools. Initial findings replicate established benchmarks from the psycholinguistic literature on reading in both typically and atypically developing children, making the application a new ground-breaking approach in the evaluation of reading skills}, KEYWORDS = {reading assessment, reading research, mobile technology, NLP, cloud computing, special education needs}, PAGES = {302-307}, URL = {https://ieeexplore.ieee.org/stamp/stamp.jsp?arnumber=9357173}, VOLUME = {2020-JUNE}, DOI = {10.1109/CiSt49399.2021.9357173}, ISBN = {978-1-7281-6646-9}, CONFERENCE_NAME = {6th IEEE Congress on Information Science and Technology (CiSt)}, BOOKTITLE = {Proceedings of the 6th IEEE Congress on Information Science and Technology (CiSt)}, } @INPROCEEDINGS{PIRRELLI_2020_INPROCEEDINGS_PCCDFGMNT_427657, AUTHOR = {Pirrelli, V. and Cappa, C. and Crepaldi, D. and Del Pinto, V. and Ferro, M. and Giulivi, S. and Marzi, C. and Nadalini, A. and Taxitari, L.}, TITLE = {Tracking the pace of reading with finger movements}, YEAR = {2020}, ABSTRACT = {Recent experimental evidence in visual perception analysis shows that eye and finger movements strongly correlate during scene exploration, at both individual and group levels. A familiar context which exploits this synergistic behaviour is when children learn to read, with the practice of finger-pointing to text as a support for their attention focus, directional movement and voice-print match. Using a tablet to display short texts, we collected evidence on the finger-pointing behaviour of 3rd-6th Italian graders engaged in both silent and oral reading. "Finger-tracking" data, sampled by the tablet and aligned with the text, made it possible to time a child's reading paceat word and sentence level. Results are shown to replicate established benchmarks in the reading literature, such as the difference in reading pace between age-matched typical and atypical readers as a function of word frequency and length, and neighbourhood entropy and Old20. Atypical readers show increasing difficulty with longer words, with a steeper time increment for word length \> 6, integrating previous evidence. In addition, neighbourhood density plays a sparse facilitative role in atypical reading, with no significant interaction with neighbourhood entropy, pointing to a non trivial developmental interplay between sublexical reading and the richness of the Italian orthographic-phonological lexicon. Despite their different dynamics, optical and tactile strategies for text exploration prove to be highly congruent: this suggests that finger-tracking can be used as an ecological proxy for eye-tracking in reading assessment}, KEYWORDS = {Reading, Finger tracking, Mental Lexicon, Word frequency, Word Length, Neighbourhood entropy}, PAGES = {1}, URL = {https://osf.io/hr62g/}, CONFERENCE_NAME = {Words in the World International Conference}, BOOKTITLE = {Words in the World book of abstracts}, } @ARTICLE{CAPPA_2018_ARTICLE_CM_348949, AUTHOR = {Cappa, C. and Muzio, C.}, TITLE = {Conoscere le difficoltà degli alunni per potenziare le loro abilità (in caso di DSA e non solo.)}, YEAR = {2018}, ABSTRACT = {Nel presente contributo gli autori offrono agli insegnanti indicazioni e strumenti utili per individuare le difficoltà dei propri alunni e potenziare lo sviluppo dei loro processi di apprendimento}, KEYWORDS = {DSA, SCREENING, POTENZIAMENTO}, PAGES = {41-47}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/348949}, VOLUME = {56}, ISSN = {0392-680X}, JOURNAL = {PSICOLOGIA E SCUOLA}, } @ARTICLE{CAPPA_2018_ARTICLE_CMP_344774, AUTHOR = {Cappa, C. and Muzio, C. and Porcelli, C.}, TITLE = {osservare per agevolare l'apprendimento}, YEAR = {2018}, ABSTRACT = {L'osservazione sistematica è il punto di partenza per ogni percorson individualizzato. Nel contributo si presentano le aree coinvolte negi apprendementi, le abilità del bambino alle quali prestare attenzione e i segnali critici utili per la compilazione del PDP}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/344774}, ISSN = {0392-680X}, JOURNAL = {PSICOLOGIA E SCUOLA}, } @INPROCEEDINGS{FERRO_2018_INPROCEEDINGS_FCGMNCP_350556, AUTHOR = {Ferro, M. and Cappa, C. and Giulivi, S. and Marzi, C. and Nahli, O. and Cardillo, F. A. and Pirrelli, V.}, TITLE = {ReadLet: Reading for Understanding}, YEAR = {2018}, ABSTRACT = {This paper focuses on motivation, objectives, design issues and preliminary results of ReadLet, an ICT platform for assessing reading efficiency in primary school children. Test data are discussed on a sample of 200 early graders, reading French, Italian and Standard Modern Arabic (SMA)}, KEYWORDS = {Reading, text comprehension, Specific Learning Disorders, multimodal signal processing, cloud computing, portable assistive technology}, PAGES = {404-409}, URL = {https://publications.cnr.it/doc/390504}, PUBLISHER = {IEEE (New York, USA)}, ISBN = {978-1-5386-4385-3}, CONFERENCE_NAME = {IEEE-CIST2018 LED-ICT}, CONFERENCE_PLACE = {New York}, BOOKTITLE = {Proceedings of the IEEE Congress on Information Science and Technology (CiSt)}, } @INPROCEEDINGS{CAPPA_2018_INPROCEEDINGS_CFGMNCP_351301, AUTHOR = {Cappa, C. and Ferro, M. and Giulivi, S. and Marzi, C. and Nahli, O. and Cardillo, F. and Pirrelli, V.}, TITLE = {ReadLet: piattaforma ICT per valutare l'efficienza di lettura}, YEAR = {2018}, ABSTRACT = {ReadLet è una piattaforma ICT pensata per valutare accuratamente l'efficienza di lettura nei bambini della scuola primaria. Combina tecnologia ICT portatile e cloud-computing con una serie di moduli software, specifici per modalità di somministrazione. Questi, implementati come servizi web, includono: i) valutazione dell'elaborazione del testo e della leggibilità; ii) valutazione della velocità di lettura (ad alta voce e silente) e delle sue fluttuazioni); iii) valutazione della correttezza della decodifica ad alta voce; iv) valutazione della comprensione del testo (in lettura silente e da ascolto). Un prototipo della tecnologia ReadLet è stato sperimentato su circa 200 alunni (8-11 anni), che variano per stato socio-economico, lingua (italiana, francese, araba) e area geografica (Italia, Svizzera, Marocco). L'utilizzo del tablet per la lettura è stato percepito dai bambini come un'esperienza coinvolgente e piacevole. Gli insegnanti hanno trovato lo strumento facile da utilizzare e in grado di fornire maggiori informazioni rispetto agli strumenti tradizionali}, KEYWORDS = {leggere per capire, disturbi del linguaggio, screening}, URL = {https://www.airipa.it/congresso/pluginfile.php/2781/mod_resource/content/1/ProgrammaCongressoAIRIPA_Arezzo_dettagliato-3.pdf}, CONFERENCE_NAME = {XXVII Congresso Nazionale AIRIPA}, BOOKTITLE = {I disturbi dell'Apprendimento-Abstract book XXVII Congresso Nazionale AIRIPA}, } @INPROCEEDINGS{FERRO_2018_INPROCEEDINGS_FCGMCP_351299, AUTHOR = {Ferro, M. and Cappa, C. and Giulivi, S. and Marzi, C. and Cardillo, F. and Pirrelli, V.}, TITLE = {ReadLet: an ICT platform for the assessment of reading efficiency in early graders}, YEAR = {2018}, ABSTRACT = {Reading is not just word decoding, but the joint product of decoding and deep linguisticcomprehension [ 1, 2 ]. Effective linguistic comprehension relies on language skills such assemantic and syntactic awareness. Both decoding and linguistic comprehension are necessary forreading comprehension, and neither is by itself sufficient [ 2 ]. However, current protocols forreading assessment measure decoding (reading accuracy and speed) and reading comprehensionseparately [ 3, 4, 5 ]. This does not allow evaluation of reading efficiency [ 6 ], defined as the abilityto fully understand connected texts by minimising reading time, a cognitive ability that lies at theroots of students' academic achievement [ 8, 7 ]. ReadLet is an ICT platform specifically designedto provide accurate, evidence-based assessment of reading efficiency in early grade children, byoffering an ecological, non-invasive protocol for extensive data elicitation, storage and analysis. With ReadLet, early graders at school can read a one or two page text displayed on atablet touchscreen, either silently or aloud. Children are asked to slide their finger across thewords as they read, to guide directional tracking. After reading, the child is prompted with a fewmultiple-answer questions on text content presented one at a time, while the text remainsdisplayed on the screen for the child to be able to retrieve relevant information. In the process, the tablet keeps track of time-aligned multimodal data: voice recording, finger sliding time, timeof reading, time of question answering, and number of correct answers. Data are recorded, storedlocally, sent to the ReadLet server through an internet connection, and processed remotely by abattery of cloud-based services, analysing data automatically to produce a detailed quantitativesignature of each reading session. A server-based database aggregates anonymised data to makethem available for specialists. Also individual's longitudinal profiles are stored, for them bequeried and inspected upon authorised access. The platform combines portable ICT technology and cloud computing with a number ofmodality-specific software modules, implemented as web services including: i) a text processingand readability assessment service, consisting in a battery of tools for automated linguisticannotation of written texts and a machine-learning component assigning a readability score toannotated texts [ 9 ]; ii) a finger touch processing service aligning the child's finger sliding withthe written text and measuring speed fluctuations; iii) a speech processing and decodingassessment service, aligning the acoustic record of child's reading with the written text andassessing correctness of recoding [ 10 ]. At the time of writing, the platform includes the first twomodules only. Preliminary testing of a prototype version of ReadLet technology with apopulation of about 200 pupils aged 8 to 11, both male and female, varying for socio-economicstatus, language (Italian, French and Arabic) and geographical area (Italy and Morocco), showedthat children are extremely responsive to using a tablet for reading, and very easy to engage inwhat they perceive as an enjoyable experience. We expect online databases of automaticallyclassified cross-sectional and longitudinal data, accurate statistical modelling and developmentaltrends of reading literacy to help education professionals and clinical specialists assess the levelof reading skills reached by the child, and decide which intervention programmes and measuresare most appropriate. While information technology cannot and should not supplant the role andprofessional judgement of teachers and therapists, the project intends to provide portable tools, models and data for timely screening and daily management of reading difficulties and disorders}, KEYWORDS = {reading efficiency, decoding, comprehension, language specific disorders}, PAGES = {61-61}, URL = {https://mentallexicon2018.ca/}, CONFERENCE_NAME = {11th International Conference on the Mental Lexicon}, BOOKTITLE = {Book of Abstract of the 11th International Conference on the Mental Lexicon}, } @INPROCEEDINGS{LEONI_2018_INPROCEEDINGS_LMCFG_351300, AUTHOR = {Leoni, F. and Muzio, C. and Cappa, C. and Ferro, M. and Giulivi, S.}, TITLE = {Il progetto AEREST: primi risultati in Italia e in Canton Ticino}, YEAR = {2018}, ABSTRACT = {Il progetto AEREST, per una valutazione ecologica dell'efficienza di lettura, è attualmente in corso presso alcune classi di scuola primaria di istituti italiani e ticinesi. Si presentano qui i risultati ottenuti a seguito della prima sessione di raccolta dati, che si è svolta nell'A. A. 2017-18 su circa 160 bambini italofoni di età compresa tra 8 e 11 anni. Lo scopo di questa prima fase sperimentale è stato duplice: 1. ottenere indicazioni sull'efficacia, ai fini della valutazione dell'efficienza di lettura, dei testi utilizzati nelle prove di cui si compone il test AEREST; 2. ottenere indicazioni sulla fattibilità dell'implementazione dello screening su tablet, in termini di facilità di somministrazione e di gradimento da parte dei soggetti; 3. esplorare e confrontare le performance di lettura nel campione italiano e ticinese, al fine di individuare strategie didattiche volte a potenziare le eventuali abilità carenti}, KEYWORDS = {efficienza di lettura, screening}, URL = {https://www.airipa.it/congresso/pluginfile.php/2781/mod_resource/content/1/Programma%20Congresso%20AIRIPA_Arezzo_dettagliato-3.pdf}, CONFERENCE_NAME = {XXVII Congresso Nazionale AIRIPA}, } @TECHREPORT{PINGITORE_2018_TECHREPORT_PMVDTBCB_349430, AUTHOR = {Pingitore, A. and Mastorci, F. and Vassalle, C. and Doveri, C. and Trivellini, G. and Bastiani, L. and Cappa, C. and Banti, D.}, TITLE = {REPORT NAZIONALE DATI AVATAR 2018}, YEAR = {2018}, ABSTRACT = {Rapporto sui dati AVATAR Nell'anno scolastico 2017/2018 è stata condotta un'indagine sugli studenti frequentanti le classi prime della scuola secondaria di primo grado. A tutti i ragazzi delle classi campionate sono stati somministrati questionari on-line anonimi per indagare i comportamenti correlati alla salute, il rapporto con la scuola, i genitori e i pari e altre informazioni generali che ne definissero condizione anagrafica e livello sociale. Sono stati monitorati complessivamente 819 studenti mediante questionari che hanno permesso di descrivere i comportamenti dei ragazzi e la loro percezione della salute e del benessere individuale. La disponibilità dei dati a livello regionale e nazionale è importante anche ai fini della definizione di adeguate politiche di intervento per questo target di popolazione nell'ottica della prevenzione primordiale. Il Progetto AVATAR fa parte della Ricerca Spontanea a Tema Libero del CNR}, KEYWORDS = {benessere, prevenzione}, PAGES = {1-34}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/349430}, } @BOOK{CAPPA_2017_BOOK_CMAGMRG_348950, AUTHOR = {Cappa, C. and Muzio, C. and Albanesi, E. and Guglielmino, P. and Molinas, L. and Rossi, V. and Gagliano, A.}, TITLE = {RSR-DSA 1-2 QUESTIONARIO DI OSSERVAZIONE SISTEMATICA PER LA RILEVAZIONE DI DIFFICOLTà E DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO}, YEAR = {2017}, ABSTRACT = {I questionari RSR-DSA forniscono una descrizione dettagliata dei punti di forza e di debolezza del bambino, permettendo, ove necessario, di avviare da subito un percorso di potenziamento, come previsto dalla più recente normativa sanitaria e scolastica. STRUTTURA E CARATTERISTICHE CHIAVE Entrambi i kit sono costituiti da:-Un Manuale di taglio teorico-operativo, con indicazioni metodologiche su come utilizzare i questionari.-Un Questionario costituito da due differenti checklist, una per gli insegnanti e una per i genitori (PARTE B). Al fine di descrivere le capacità scolastiche del soggetto con particolare riferimento alle abilità di lettura, scrittura e calcolo e fornire alcune informazioni sulle abilità neuropsicologiche di base, le domande sono raggruppate in nove diverse aree di competenza:-comportamentale;-emotivo-affettiva;-attentivo-mensica;-linguaggio;-lettura;-scrittura;-calcolo-motorio-prassica-visuo-percettiva Il questionario RSR-DSA può essere compilato in due modalità: carta e matita o al computer utilizzando la piattaforma Internet Test (per il kit 1a-2 a) E' UTILE PER:-Identificare in età precoce i bambini a rischio di disturbi specifici dell'apprendimento (versione 1°-2° anno).-Evidenziare, in ambito scolastico, eventuali carenze degli alunni da colmare con interventi didattici di recupero e potenziamento mirati a superare le difficoltà, valorizzando le caratteristiche di ogni allievo come previsto dalla legge sull'autonomia scolastica e ribadito dalla direttiva MIUR 27 dicembre 2012}, KEYWORDS = {screening, dsa, difficoltà di apprendimento}, PAGES = {1-118}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/348950}, ISBN = {9788809797963}, } @INPROCEEDINGS{PORCELLI_2017_INPROCEEDINGS_PVICMSLGC_349426, AUTHOR = {Porcelli, C. and Valenzano, M. C. L. and Iacobellis, D. and Cavallo, S. C. V. and Mosca, M. and Scaramuzzi, M. and Losapio, A. and Grumo, A. and Cappa, C.}, TITLE = {Il Servizio Territoriale di NPIA Di fronte alle difficoltà di Apprendimento/insegnamento; OVVERO. INTEGRAZIONE SCOLASTICA: MITO O REALTA? La NPIA tra la burocrazia e le persone}, YEAR = {2017}, ABSTRACT = {The Adolescence and Childhood Neuropsychiatry Territorial Service Faced with the difficulties of learning / teaching; OR. SCHOOL INTEGRATION: MYTH OR REALITY? The Adolescence and Childhood Neuropsychiatry between the bureaucracy and the people. RATIONALE: The school integration model proposed and organized by current standards appears now obsolete and no longer suited to the needs of the school and the of life of children; It is stigmatizing and does not consider the protection of privacy paths and more. More: the difficulties of the school to manage the behavioral problems of children likely to result in over-diagnosis type ADHD and DOP with unpredictable effects. The school is the most important educational agency for children and adolescents. All children attending school and the school shows most of the difficulties that characterize the developmental age. The school, along with the family context, is the privileged place for the generalization of rehabilitative interventions initiated at the NPIA services. The school integration path originates from the law 517 of 18. 08. 1977; Law 104 of 1992 and the Act of Presidential Decree of 24. 02. 1994 have laid the foundations of the path currently in place for the integration of disabled children to school. Over the years we have been produced dozens of laws (over 40) and an equally exaggerated number of "rules", circular and more. All with the intention to facilitate or limit abuses related to the recognition of educational disabilities and its inclusion but in practice creating a bureaucratic weak point that in fact seriously affects real inclusion. Objectives: to identify the most appropriate school integration courses to the needs of all actors involved: children, families and schools. Methods: We identified a model of intervention that has been discussed and shared with the provincial offices of the School and started an experimental program is currently active in the city of Bari which in fact has greatly simplified the path. We will in the coming period the real benefits on families and their children. Results: The first results appear extremely positive but requires further verification. It nonetheless marked reduction operational redundancies and improved is the relationship between the institutions}, KEYWORDS = {DSA}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/349426}, CONFERENCE_NAME = {Congresso Nazionale 2017-Salute mentale e progetto di Vita Dialoghi verso le Linee Guida nazionali per le persone con disabilità e autismo}, } @MISC{CAPPA_2017_MISC_C_283184, AUTHOR = {Cappa, C.}, TITLE = {RSR-DSA 1° e 2° anno scuola primaria}, YEAR = {2017}, ABSTRACT = {Software per lo scoring di RSR-DSA 1° e 2 anno scuola primaria}, KEYWORDS = {Disturbi specifici dell'Apprendimento, Difficoltà di apprendimento, dislessia, disprassia}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/283184}, } @ARTICLE{CAPPA_2015_ARTICLE_CMMSBG_228428, AUTHOR = {Cappa, C. and Meloni, F. and Muzio, C. and Schilirò, A. and Bastiani, L. and Giulivi, S.}, TITLE = {A screening on Specific Learning Disorders in an Italian speaking high genetic homogeneity area}, YEAR = {2015}, ABSTRACT = {Claudia Cappa, Sara Giulivi, Antonino Schilirò, Luca Bastiani, Carlo Muzio, Fabrizio Meloni, A screening on Specific Learning Disorders in an Italian speaking high genetic homogeneity area, Volumes 45-46, October-November 2015, Pages 329-342, ISSN 0891-4222, http: //dx. doi. org/10. 1016/j. ridd. 2015. 07. 011. (http: //www. sciencedirect. com/science/article/pii/S0891422215000864)}, KEYWORDS = {Dyslexia, Specific Learning Disorders, prevalence, high genetic homogeneity, screening, primary school, Italian language.}, PAGES = {329-342}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/228428}, VOLUME = {45-46}, DOI = {10.1016/j.ridd.2015.07.011}, ISSN = {0891-4222}, JOURNAL = {RESEARCH IN DEVELOPMENTAL DISABILITIES}, } @INPROCEEDINGS{CAPPA_2015_INPROCEEDINGS_CGM_349423, AUTHOR = {Cappa, C. and Giulivi, S. and Muzio, C.}, TITLE = {Reading Efficiency Parameter (REP): prova preliminare per la progettazione e validazione di un parametro per la valutazione dell'efficienza di lettura}, YEAR = {2015}, ABSTRACT = {Prova preliminare per la progettazione e validazione del Reading Efficiency Parameter (REP), un parametro per la valutazione l'efficienza di lettura. Per far fronte alle richieste provenienti non solo dalla scuola, ma anche dalla vita di tutti i giorni, gli studenti devono non solo comprendere ciò che leggono, ma anche farlo in un tempo ragionevolmente breve (efficienza di lettura). Presentiamo qui un nuovo parametro (REP-Reading Efficiency Parameter) che fornisce una misura combinata del grado di comprensione del testo in lettura silente e della velocità di lettura. In questo senso questo tipo di valutazione è più "ecologica", rispetto a quella effettuata con i test attualmente disponibili, in quanto rispecchia maggiormente le richieste della scuola e le esigenze del mondo esterno. Il test di efficienza di lettura è stato somministrato, in via preliminare, ad un campione di circa 60 allievi del 4° anno della scuola primaria. Una volta validato, il test incentrato sul REP costituirà uno strumento di screening di primo livello che gli insegnanti potranno utilizzare anche come prova di ingresso}, KEYWORDS = {dsa, comprensione del testo, efficienza di lettura}, PAGES = {19-19}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/349423}, CONFERENCE_NAME = {XXIV Congresso Nazionale AIRIPA I DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO}, } @MISC{CAPPA_2015_MISC_C_314748, AUTHOR = {Cappa, C.}, TITLE = {APCM-2 programma di scoring per forma breve}, YEAR = {2015}, ABSTRACT = {Programma di elaborazione in Excel che permette di delineare i profili del singolo bambino a partire dai dati rilevati dalla forma breve dell'APCM-2 (L. Sabbadini, Hogrefe, 2015), strumento utile sia per TNPEE che per logopedisti, oltre che per pediatri e NPI per meglio definire la diagnosi di DCD. La forma breve 2-3 anni è stata pensata con finalità di screening per rendere più facile e veloce la somministrazione nei presidi territoriali (nei centri ospedalieri di follow-up per bambini nati prematuri o a basso peso, e negli asili nido). Il software è scaricabile dal sito della casa editrice Hogrefe}, KEYWORDS = {screening, DCD, disprassia}, URL = {http://www.hogrefe.it/media/filer_public/f2/fa/f2fad1b2-6047-4a2c-a254-b863a210c629/apcm-2_forma_breve.xltx}, } @INPROCEEDINGS{CARNOVALE_2014_INPROCEEDINGS_CCGM_228429, AUTHOR = {Carnovale, F. and Cappa, C. and Giulivi, S. and Muzio, C.}, TITLE = {Differenze nella percezione delle capacità scolastiche da parte degli studenti, dei genitori e degli insegnanti}, YEAR = {2014}, ABSTRACT = {Attraverso il questionario di osservazione sistematica per la rilevazione di difficoltà e disturbi dell'apprendimento RSR-DSA, si è indagata la percezione che gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado hanno delle proprie capacità scolastiche, a confronto con i giudizi espressi dai loro genitori e insegnanti. Si è rivolta particolare attenzione ai comportamenti sostenuti dalle dinamiche psicologiche e relazionali connesse all'apprendimento. L'indagine si è svolta su due campione indipendenti provenienti da cinque regioni italiane (Piemonte, Veneto, Sardegna, Puglia, Campania). Il primo campione rappresenta la popolazione normale (n=circa1000), il secondo è composto da ragazzi con DSA(n=circa 30). Le medie dei valori totali risultati dai 2 campioni sono risultate statisticamente differenti p<. 5. In entrambi i campioni è stata riscontrata un'influenza reciproca tra i livelli di ansia e sfiducia dei ragazzi e la percezione che essi hanno delle proprie capacità scolastiche. I ragazzi del campione normativo percepiscono più negativamente le proprie capacità rispetto agli adulti; mentre ciò non si verifica nel campione con DSA}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/228429}, CONFERENCE_NAME = {XXIII Congresso Nazionale Airipa-I disturbi dell'apprendimento}, } @INPROCEEDINGS{CAPPA_2014_INPROCEEDINGS_CGMCGP_288519, AUTHOR = {Cappa, C. and Giulivi, S. and Muzio, C. and Carbone, A. and Gaggi, M. and Pastarini, F.}, TITLE = {Questionario di osservazione sistematica per i bambini del primo anno della scuola dell'infanzia}, YEAR = {2014}, ABSTRACT = {Bi-3 è un nuovo strumento di osservazione sistematica utilizzabile dagli insegnanti della scuola dell'infanzia e rivolto ai bambini di età compresa tra 32 e 48 mesi. Lo strumento nasce dalla necessità degli insegnanti di avere a disposizione uno strumento che permetta loro di individuare i punti di forza e debolezza dei bambini, già dal primo anno della scuola dell'infanzia, al fine di programmare e mettere in atto precocemente un potenziamento mirato. Lo strumento guida l'osservazione anche attraverso una serie di schede da proporre al bambino, ed è progettato in modo tale da consentire di indagare 5 aree: motricità globale, abilità linguistiche, linguaggio-comunicazione-emozione e cognizione numerica. Lo strumento è dotato di un software che permette lo scoring immediato, e genera, inoltre,-dei grafici relativi alle aree indagate. La presente proposta intende offrire una descrizione dei risultati ottenuti da una sperimentazione preliminare dello strumento}, PAGES = {40-40}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/288519}, CONFERENCE_NAME = {I disturbi dell'apprendimento-XXIII Congresso Nazionale AIRIPA}, BOOKTITLE = {I disturbi dell'apprendimento-XXIII Congresso Nazionale AIRIPA}, } @INPROCEEDINGS{GIULIVI_2014_INPROCEEDINGS_GC_288546, AUTHOR = {Giulivi, S. and Cappa, C.}, TITLE = {Dyslang-Dislessia, apprendimento linguistico e competenza bilingue}, YEAR = {2014}, ABSTRACT = {Si è concluso nel dicembre 2013 il progetto Europeo Dyslang (Dyslexia and Additional Academic Language Learning-www. dyslang. eu) il cui scopo è stato quello di fornire ad insegnanti di lingue (ma anche a logopedisti ed ad altri specialisti nell'ambito dell'educazione) indicazioni per il supporto a studenti con dislessia e/o con background plurilingue, nell'apprendimento delle lingue moderne. L'elaborazione dei contenuti legati al progetto ha creato, in seno alla collaborazione tra partner italiani e svizzeri, l'occasione per confrontare le caratteristiche cognitive di chi si trova in una condizione di bilinguismo e quelle di soggetti con disturbo specifico di apprendimento (DSA). In particolare si è posta l'attenzione sul ruolo delle funzioni esecutive nei DSA e negli apprendimenti delle lingue. Il confronto sembra suggerire una sorta di complementarità tra le difficoltà associate alla dislessia e i vantaggi linguistico-cognitivi di chi possiede una competenza bilingue}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/288546}, } @TECHREPORT{CARNOVALE_2014_TECHREPORT_CCGGM_228426, AUTHOR = {Carnovale, F. and Cappa, C. and Giulivi, S. and Guglielmucci, F. and Muzio}, TITLE = {Uno studio sugli aspetti emotivo-affettivi di studenti con e senza diagnosi di disturbo specifico di apprendimento: il punto di vista di insegnati, genitori e ragazzi}, YEAR = {2014}, ABSTRACT = {The aim of this work is to compare the academic skills' perception of students with and without LD with that of their parents and teachers. The tool used is the questionnaire RSR-DSA. There is a mutual influence between levels of students' anxiety and distrust and the perception that they develop of themselves the perception they have about themselves. Students without LD perceive their skills more negatively than adults, and there have been strong correlation indices between ratings of students and parents and weakest among those of students and teachers. The teenagers with LD perceive more difficulties than their peers, but the parents seem to be more aware of their difficulties}, KEYWORDS = {Specific Learning Disabilities, dyslexia, students, emotionality, academic achievement}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/228426}, } @MISC{CAPPA_2014_MISC_CFG_283169, AUTHOR = {Cappa, C. and Fernando, J. and Giulivi, S.}, TITLE = {Comparison among languages}, YEAR = {2014}, ABSTRACT = {Although Swan and Smith's quotation refers to English, this observation could be applied to learners of any language. All pupils can be expected to experience some difficulties in certain aspects of learning an additional language. Where difficulties appear to be particularly severe or prolonged, it can be useful to compare pupils' performance in the new language with their oral and literacy skills in their first language. In the case of monolingual children, this should not present significant difficulties as language teachers can talk to their colleagues and look at examples of pupils' work. However, the situation can be quite different for multilingual children where the school may not have much information about pupils' skills in their first language or indeed about the language itself. The purpose of this section is to familiarise teachers with some of the features of a number of first languages spoken by pupils in our schools. This will enable teachers to gain understanding about whether errors made in the additional language are likely to be dyslexic indicators or whether they could be attributed to features of pupils' first language. Perhaps more importantly, it will highlight to teachers the areas of instruction which are likely to require particular attention}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/283169}, } @MISC{CAPPA_2014_MISC_CFGS_288585, AUTHOR = {Cappa, C. and Fernando, J. and Giulivi, S. and Stoks, G.}, TITLE = {MULTILINGUALISM AND LITERACY DEVELOPMENT}, YEAR = {2014}, ABSTRACT = {Migration has always existed in European society, mostly due to economic reasons, internal conflicts or wars. Populations have become increasingly diverse, in terms of languages and cultures; however, many countries still find it difficult to perceive this as a positive factor. Differences, very often, are still a cause of distrust and conflict, instead of being seen as something enriching, something to benefit from under economic, social, cultural and educational points of view. The school system is one context that could most benefit from contact between languages and cultures. Many European bodies and Institutions have highlighted this aspect and have tried to encourage national authorities to enact inclusive educational policies to afford all students an adequate education, without any distinction related to language or culture of origin, and to guarantee effective support actions for students with disabilities or with special educational needs (European Agency for Development in Special Needs Education, 2009). In 1994 UNESCO declared that: "Schools should accommodate all children regardless of their physical, intellectual, social, emotional, linguistic or other conditions. This should include disabled and gifted children, street and working children, children from remote or nomadic populations, children from linguistic, ethnic or cultural minorities, and children from other disadvantaged or marginalized areas or groups"1. In 2009, a report on inclusive education in various European countries states that: "Instead of focusing on preparing children to fit into existing schools, the new emphasis focuses on preparing schools so that they can deliberately reach out to all children". It is extremely important for teachers to have the opportunity to enrich their knowledge and training in areas crucial to integration and inclusion, in order to be able to resolve any difficulties that may arise in the classroom. IIn this module, we are going to concentrate on different factors related to the coexistence of more than one language and culture both within the single individual (the plurilingual student) and in the educational context. In particular, we will try to describe the different types of multilingualism and the characteristics of plurilingual acquisition of language. We will talk about the relation between multilingualism and school and we will highlight the value of acquiring a plurilingual, pluricultural and intercultural competence}, KEYWORDS = {Bilingualism, multilingualism, literacy development}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/288585}, } @MISC{CAPPA_2014_MISC_CG_252322, AUTHOR = {Cappa, C. and Giulivi, S.}, TITLE = {DYSLEXIA ACROSS EUROPE}, YEAR = {2014}, ABSTRACT = {A lot of diversity is present across Europe with regard to issues related to dyslexia. Different countries adopt different definitions, have different norms concerning diagnosis and different regulations regarding support measures for dyslexic pupils and students. The picture is complicated by the increasing presence of immigrant plurilingual individuals, who are often not granted adequate support}, KEYWORDS = {Dyslexia definitions, Europe, support measures}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/252322}, } @MISC{CAPPA_2014_MISC_CGM_252292, AUTHOR = {Cappa, C. and Giulivi, S. and Muzio, C.}, TITLE = {UNDERSTANDING DYSLEXIA}, YEAR = {2014}, ABSTRACT = {Dyslexia is by now a widely known but poorly understood specific learning disability. It can be difficult to define because the causes underlying its measurable manifestations can be very variable. However, dyslexia is a real problem, which affects the learning of reading and writing of many individuals and whose effects may be exacerbated by an inadequate education. The complexity of the problem is increased by the fact that dyslexia and reading and writing difficulties may vary according to the cultural and linguistic background. You cannot talk about a "typical dyslexic". Each individual must be understood and helped in relation to their specific characteristics, linguistic background, learning styles, strengths and weaknesses. Unfortunately, many schools are still "unequipped for the diversity in learning that unfolds in the classrooms [. ]. Educators often lack the know-how that's emerging from the latest research on the mind, brain, and learning to adequately respond to individual student needs. When students are taught in a way that is incompatible with how they learn, the natural strengths of their minds are neglected" 1 This will result in low self-esteem, anxiety, lack of motivation, and disengagement with learning and school. For these reasons it is extremely important for teachers to understand the nature of dyslexia, its manifestations and its consequences, and to be aware of the support measures that can be put in place to help their pupils overcome their difficulties. Teachers need to understand that by bringing "the science of learning to the art of teaching", they will be "rescuing those students who are struggling to learn right now, while transforming education for generations to come"2}, KEYWORDS = {Dyslexia, Specific Learning Disorders, neuurodevelopmental systems}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/252292}, } @MISC{CAPPA_2014_MISC_CMFG_252371, AUTHOR = {Cappa, C. and M Collerone, L. and Fernando, J. and Giulivi, S.}, TITLE = {LANGUAGE LEARNING AND DYSLEXIA IN THE MULTILINGUAL SOCIETY}, YEAR = {2014}, ABSTRACT = {During the European Council which took place at Lisbon in March 2000, a plan was issued (the Lisbon Strategy) to "support the employment, the economic reforms and the social cohesion into a knowledge-based economic context", and it focussed on the relevance of raising the cultural level. This perspective points to the key role of a good education and the learning of two foreign languages, over and above the mother-tongue, as a crucial element. The study of languages should not be considered as a self-contained activity, but as a primary element for permanet education and, particularly, for education to citizenship. This should apply even when objective or subjective "obstacles" are present, like for example a specific learning disability. If correct methodological choices are made "there is no reason why dyslexic students cannot learn, at least at a basic level, another language or more languages" (Gabrieli \& Gabrieli, 2008, p. 14), provided that such choices are oriented towards the identification of strategies compatible with different cognitive styles and not the identification of different learning objectives. School curricula should then provide an inclusive teaching approach which can ensure the right to education for everyone and guarantee that everyone can realize their potential in the professional and social environment, reducing possible emotional or relational problems. The plurilingual background of the learner, a condition increasingly frequent in today's society, should be considered as a resource and not as an obstacle to strong learning. As Daloiso writes (2011) "Language is the mirror and vehicle for the culture of the people who speak it, and is inseparable from the language-culture binomial; from the comparison with "other" cultures, students will learn not only to appreciate their culture of origin, but also to be open, respectful and curious towards people belonging to "other" cultures. Unfortunately, the linguistic repertoire of the learner is often ignored and languages are taught apart from each other. This prevents the learner from acquiring a united, transversal and complex competence, that redefines his/ her identity and becomes part of it}, KEYWORDS = {TEACHING, LEARNING, FOREIGN LANGUAGES, dyslexia}, URL = {http://www.dyslang.eu/elearning/pdf/module-4_.pdf}, } @ARTICLE{CAPPA_2013_ARTICLE_C_9680, AUTHOR = {Cappa, C.}, TITLE = {Difficoltà e disturbi dell'apprendimento? Il questionario RSR-DSA: uno strumento osservativo di estrema efficacia}, YEAR = {2013}, ABSTRACT = {Ancora oggi in Italia molti bambini e ragazzi con DSA non ricevono una diagnosi tempestiva o-peggio-non la ricevono affatto, subendo per questo conseguenze talora rilevanti sul percorso scolastico ed esistenziale e pesanti ripercussioni psicologiche (Huntington e Bender, 1993; Smart et al., 1996; Masi et al., 1998)}, KEYWORDS = {dislessia, dsa, disturbi specifici dell'apprendimento, screening}, URL = {http://items.giuntios.it/?Items25}, VOLUME = {26 (2013)}, ISSN = {1970-0466}, JOURNAL = {ITEMS. LA NEWSLETTER DEL TESTING PSICOLOGICO}, } @BOOK{CAPPA_2013_BOOK_CAGGMMR_9684, AUTHOR = {Cappa, C. and Albanesi, E. and Gagliano, A. and Guglielmino, P. and Molinas, L. and Muzio, C. and Rossi, V.}, TITLE = {RSR-DSA Questionario osservativo per la rilevazione di difficolt à e disturbi dell'apprendimento}, YEAR = {2013}, ABSTRACT = {Riuscire ad identificare in età precoce i disturbi specifici dell'apprendimento è un atto davvero importante; purtroppo, però, ancora oggi, molti bambini e ragazzi affetti da dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia non vengono diagnosticati tempestivamente e subiscono conseguenze talora pesanti sul loro percorso scolastico ed esistenziale e anche ripercussioni psicologiche. Non è facile intuire la presenza del disturbo nel corso di una normale visita ambulatoriale perché l'atteggiamento, il comportamento, l'affettività, l'intelligenza e il modo di relazionarsi del soggetto sono assolutamente normali. L'ambulatorio del pediatra diviene perciò il luogo ideale per valutare e sorvegliare lo sviluppo neuropsicomotorio, affettivo e comportamentale e per identificare eventuali varianti patologiche, e proprio il pediatra di famiglia diventa, insieme a genitori e insegnanti e altre figure professionali, dallo psicologo dell'apprendimento al logopedista, al pedagogista, al terapista della neuropsicomotricità dell'età evolutiva, una figura centrale e determinante nel riconoscimento precoce delle difficoltà scolastiche e nell'attivazione di un percorso diagnostico e di recupero. Il questionario osservativo può risultare uno strumento davvero utile ad approfondire questa indagine, poiché si avvale di domande poste ai genitori e agli insegnanti, non coinvolgendo direttamente il bambino, attraverso una lista di comportamenti costituita da item rivolti agli adulti di riferimento, esplorando gli atteggiamenti e le performance del soggetto e fornendo una descrizione dettagliata e precisa delle sue difficoltà}, KEYWORDS = {DIFFICOLTà DELL'APPRENDIMENTO, DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO, DISLESSIA, SCREENING}, PAGES = {1-114}, URL = {http://www.giuntios.it/catalogo/test/rsr-dsa}, PUBLISHER = {Giunti Organizzazioni Speciali (Firenze, ITA)}, ISBN = {978-88-09-77044-7}, CONFERENCE_PLACE = {Firenze}, } @INPROCEEDINGS{CAPPA_2013_INPROCEEDINGS_CMGMSG_259398, AUTHOR = {Cappa, C. and Meloni, F. and Giulivi, S. and Muzio, C. and Schilirò, A. and Guglielmino, P.}, TITLE = {A screening on Specific Learning Disabilities in a high genetic homogeneity area}, YEAR = {2013}, KEYWORDS = {specific learning disorder, epidemiology, dyslexia, high genetic homogeneity area}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/259398}, CONFERENCE_NAME = {International Congress of the IALP}, } @MISC{CAPPA_2013_MISC_C_283191, AUTHOR = {Cappa, C.}, TITLE = {RSR-DSA 3° 4° e 5° anno scuola primaria}, YEAR = {2013}, ABSTRACT = {SOFTWARE per lo scoring di RSR-DSA (3° 4° e 5° anno scuola primaria)}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/283191}, } @MISC{CAPPA_2013_MISC_CGR_258783, AUTHOR = {Cappa, C. and Grosso, L. and Rossi, V.}, TITLE = {Geografia. Guida alle competenze-Speciale DSA}, YEAR = {2013}, ABSTRACT = {Questa nuova guida fa seguito e riferimento al testo Alunni speciali. Non solo dislessia (De Agostini Scuola 2012) in cui sono descritti i DSA, le principali caratteristiche di funzionamento degli alunni con DSA e i ruoli delle varie persone coinvolte nel processo di insegnamento/apprendimento. Viene affrontato ora il cruciale passaggio "dalla teoria alla pratica" riguardo all'insegnamento/apprendimento della geografia, attraverso la raccolta e l'elaborazione di:-consigli metodologici-strategie e strumenti concreti-indicazioni operative per il lavoro in classe-materiali rivolti direttamente agli studenti. La necessità di corredare le informazioni di carattere generale sui DSA di materiali specifici relativi alle singole discipline nasce dall'esperienza diretta maturata nelle classi e nel tempo: a seconda delle diverse abilità richieste in modo specifico da ogni materia di studio, infatti, cambiano le difficoltà che incontrano gli allievi con DSA. è quindi necessario attivare strategie didattiche mirate e individuare strumenti compensativi differenti e personali che li aiutino a raggiungere gli obiettivi previsti per il gruppo classe}, KEYWORDS = {Disturbi specifici dell Apprendiamento, DSA, apprendimento, insegnamento, Geografia}, PAGES = {15-69}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/258783}, PUBLISHER = {Garzanti Scuola (Milano, ITA)}, CONFERENCE_PLACE = {Milano}, } @MISC{CAPPA_2013_MISC_CGRG_259387, AUTHOR = {Cappa, C. and Grosso, L. and Rossi, V. and Giulivi, S.}, TITLE = {Italiano. Speciale DSA}, YEAR = {2013}, ABSTRACT = {Questa nuova guida fa seguito e riferimento al testo Alunni speciali. Non solo dislessia (De Agostini Scuola 2012) in cui sono descritti i DSA, le principali caratteristiche di funzionamento degli alunni con DSA e i ruoli delle varie persone coinvolte nel processo di insegnamento/apprendimento. Viene affrontato ora il cruciale passaggio "dalla teoria alla pratica" riguardo all'insegnamento/apprendimento dell' Italiano, attraverso la raccolta e l'elaborazione di:-consigli metodologici-strategie e strumenti concreti-indicazioni operative per il lavoro in classe-materiali rivolti direttamente agli studenti. La necessità di corredare le informazioni di carattere generale sui DSA di materiali specifici relativi alle singole discipline nasce dall'esperienza diretta maturata nelle classi e nel tempo: a seconda delle diverse abilità richieste in modo specifico da ogni materia di studio, infatti, cambiano le difficoltà che incontrano gli allievi con DSA. è quindi necessario attivare strategie didattiche mirate e individuare strumenti compensativi differenti e personali che li aiutino a raggiungere gli obiettivi previsti per il gruppo classe}, KEYWORDS = {Disturbi specific dell'Apprendimento, Insegnameto, Apprendimento, Italiano}, PAGES = {1-70}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/259387}, PUBLISHER = {CEDAM Scuola (Milano, ITA)}, CONFERENCE_PLACE = {Milano}, } @ARTICLE{CAPPA_2012_ARTICLE_CAMGFBRFGMG_224851, AUTHOR = {Cappa, C. and Albanesi, E. and Muzio, C. and Guglielmino, P. and Ferraris, V. and Barbiero, C. and Ronfani, L. and Fidi, D. and Grosso, R. and Molinas, L. and Gagliano, A.}, TITLE = {Uno strumento per la rilevazione di indicatori di srischio di DSA: il questionario RSR-DSA}, YEAR = {2012}, ABSTRACT = {The questionnaire RSR-DSA has been designed to identify risk indicators and evocative signs of Specific Learning Disorders. It requires only parents and teachers observation. The questionnaire is not a diagnostic tool, but it shows behavioral indicators of DSA and then could represent an useful tool identifying children needing special care and attention from teachers. When the educational intervention, performing by teacher, does not improve the pupils scholastic abilities, the questionnaire can suggest the opportunity to perform an expert evaluation in order to get a diagnosis. The questionnaire has already been assessed to a large sample of school age subjects (7764 cases, from October 2006 to January 2010). This wide employ has allowed to perform the normalization and standardization. A reduced form of the questionnaire has been used for the epidemiological investigation sponsored by the National Consensus Conference on DSA, started in September 2008 in Friuli Venezia-Giulia (SINPIA/IRCCS-Burlo-Garofolo coordination, 2007)}, KEYWORDS = {specific learning disorders, risk indicators, questionnaire}, PAGES = {67-91}, URL = {http://www.erickson.it/Riviste/Pagine/Scheda-Rivista.aspx?ItemId=38463}, VOLUME = {1 (9)}, ISSN = {1724-9767}, JOURNAL = {DISLESSIA}, } @ARTICLE{CAPPA_2012_ARTICLE_CG_238970, AUTHOR = {Cappa, C. and Giulivi, S.}, TITLE = {Dislessia e bilinguismo: qualcosa in comune?}, YEAR = {2012}, ABSTRACT = {The authors present some considerations on the relationship between dyslexia and bilingualism, based on a comparison between the main areas of difficulty of the former and the numerous linguistic and cognitive advantages that are mentioned in the scientific literature of the latter. Dyslexia is a Specific Learning Disorder (SLD) that involves the ability to read. It manifests itself particularly in the problems individuals encounter in decoding written texts. This is due to the fact that the process of grapheme-phoneme association has not become automatic. In addition, dyslexia involves deficits in the storage and retrieval of the lexicon and in meta-phonological skills as well as deficits in executive functions and the working memory. Strangely enough, bilingual individuals seem to have a more distinct phonological, morphosyntactic and semantic awareness, and, consequently, generally greater metalinguistic abilities. This leads to better executive functions and has positive effects on both the working memory and the long term memory. Therefore, it may be legitimate to hypothesize that promoting bilingualism in education may have a "preventive" and/or "habilitative" function in the sense that it may strengthen the cognitive and linguistic areas that may manifest deficits in an individual with SLD}, KEYWORDS = {dyslexia, bilingualism}, PAGES = {60-63}, URL = {http://babylonia.ch/it/archivio/2012/numero-3-12/}, VOLUME = {(3)}, ISSN = {1420-0007}, JOURNAL = {BABYLONIA}, } @INPROCEEDINGS{CAPPA_2012_INPROCEEDINGS_C_224858, AUTHOR = {Cappa, C.}, TITLE = {Un modello di identificazione basato sulla osservazione}, YEAR = {2012}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/224858}, } @INPROCEEDINGS{CAPPA_2012_INPROCEEDINGS_CM_224871, AUTHOR = {Cappa, C. and Muzio, C.}, TITLE = {MAPPE MENTALI DELLE ABILITÀ COGNITIVE NECESSARIE PER GLI APPRENDIMENTI DI BASE}, YEAR = {2012}, ABSTRACT = {Questo lavoro di ricerca riguarda lo studio di tutte le abilità necessarie per sviluppare i processi legati agli apprendimenti di base: lettura, scrittura e calcolo. A partire dai test utilizzati sia in ambito scolastico, sia diagnostico, abbiamo indagato le principali funzioni neuroevolutive coinvolte nei processi di lettura, scrittura e calcolo e le abbiamo rappresentate graficamente con delle mappe mentali. Le mappe si sviluppano a cerchi concentrici a partire dal processo di apprendimento indagato: nel primo livello troviamo le funzioni cognitive implicate, nel secondo le loro sottocomponenti, mentre nel terzo (alla periferia della mappa) le abilità specifiche del processo in esame. L'evidenza grafica della mappa, rende più semplice e comprensibile l'intervento abilitativo e una eventuale comunicazione diagnostica dei clinici ai genitori e agli insegnanti. Inoltre nel caso di studenti con diagnosi di DSA il confronto tra le mappe (valutazione e re-test) evidenzia le aree più resistenti al cambiamento}, URL = {http://www.convegnodas.dfa.supsi.ch/wp-content/uploads/2011/04/CAPPA-MUZIO_Mappe-mentali-delle-abilit%C3%A0-cognitive-necessarie-per-gli-apprendimenti-di-base.pdf}, CONFERENCE_NAME = {I disturbi dell'apprendimento a scuola, tra ricerca e didattica}, } @INPROCEEDINGS{CAPPA_2012_INPROCEEDINGS_CMG_224866, AUTHOR = {Cappa, C. and Muzio, C. and Guglielmino, P.}, TITLE = {Uno screening per le difficoltà scolastiche: il questionario RSR-DSA}, YEAR = {2012}, URL = {http://www.convegnodas.dfa.supsi.ch/wp-content/uploads/2011/04/CAPPA-MUZIO-GUGLIELMINO_Il-questionario-RSR-DSA-descrizione-dello-strumento.pdf}, CONFERENCE_NAME = {I disturbi dell'apprendimento a scuola, tra ricerca e didattica}, } @MISC{CAPPA_2012_MISC_CGRAGMD_224853, AUTHOR = {Cappa, C. and Grosso, L. and Rossi, V. and Albanesi, E. and Guglielmino, P. and Muzio, C. and Damiani, P.}, TITLE = {Alunni speciali. Non solo dislessia}, YEAR = {2012}, PAGES = {1-110}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/224853}, PUBLISHER = {De Agostini Scuola (Milano, ITA)}, CONFERENCE_PLACE = {Milano}, } @INPROCEEDINGS{CAPPA_2010_INPROCEEDINGS_CAMGMR_56975, AUTHOR = {Cappa, C. and Albanesi, E. and Muzio, C. and Gagliano, A. and Molinas, L. and Rossi, V.}, TITLE = {Il questionario RSR-DSA: descrizione dello strumento}, YEAR = {2010}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/56975}, CONFERENCE_NAME = {10° Convegno Internazionale Di San Marino 17-18 settembre 2010}, } @INPROCEEDINGS{CAPPA_2010_INPROCEEDINGS_CCEVP_154368, AUTHOR = {Cappa, C. and Carlo, M. and Elena, G. and Valentina, F. and Paola, G.}, TITLE = {L' abilità di decodifica della lettura analizzata attraverso una mappa dei processi cognitivi}, YEAR = {2010}, ABSTRACT = {Questo lavoro fa parte di una ricerca che riguarda tutte le abilità necessarie per sviluppare le abilità di base: lettura, scrittura e calcolo. Presentiamo l’utilizzo di una mappa dei processi cognitivi implicati nelle abilità di decodifica nei compiti di lettura. A partire dal tipo di difficoltà ed errori nel processo di decodifica della lettura, attraverso la mappa si cerca di individuare le funzioni cognitive carenti e definire il percorso abilitativo, rendendo più semplice e comprensibile la comunicazione diagnostica dei clinici agli insegnanti. La mappa si sviluppa a cerchi concentrici: dall’abilità principale indagata (decodifica del testo), si distribuiscono a raggiera nel primo livello, il percorso delle funzioni cognitive implicate e le loro sottocomponenti, mentre nel secondo livello le difficoltà riscontrate nei compiti scolastici. In questo lavoro presentiamo un caso clinico, esaminando profilo diagnostico e relative mappe. Il confronto tra le mappe (valutazione e re-test) evidenzia le aree più resistenti al cambiamento}, KEYWORDS = {disturbi dellapprendimento, dislessia, processi cognitivi, diagnosi}, URL = {http://www.congressoairipa.it/}, ISBN = {978-88-8098-280-7}, CONFERENCE_NAME = {XIX CONGRESSO NAZIONALE AIRIPA I DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO}, } @INPROCEEDINGS{CAPPA_2010_INPROCEEDINGS_CCBALCCLVP_153517, AUTHOR = {Cappa, C. and Charrier, L. and Berchialla, P. and A, G. and L, M. and C, M. and C, B. and L, R. and V, F. and P, G.}, TITLE = {Validazione del questionario RSR-DSA, strumento per l individuazione dei Disturbi Specifici di Apprendimento}, YEAR = {2010}, ABSTRACT = {Il questionario RSR-DSA è stato ideato per rilevare specifici fattori di rischio e segni critici suggestivi della presenza di un Disturbo Specifico di Apprendimento fra gli alunni delle III, IV e V classi della scuola primaria. La validazione del questionario è stata condotta su un campione di 1407 soggetti in 97 classi (“campione 1407”). Un’ulteriore validazione esterna è stata effettuata su un campione di 100 soggetti con diagnosi di DSA (“campione DSA”). Il questionario prevede 2 check-list, una per i genitori e una per gli insegnanti, costituite da 53 domande raggruppate in 9 aree: lettura, scrittura, calcolo, linguaggio, attentivo-mnestica, motorio-prassica, visuo-percettiva, comportamentale, emotivo-affettiva. (Per la descrizione del questionario i veda il poster: “Il Questionario RSR-DSA: descrizione dello strumento”.)}, KEYWORDS = {DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO, SCREENING, validazione}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/153517}, ISBN = {978-88-8098-280-7}, CONFERENCE_NAME = {XIX CONGRESSO NAZIONALE AIRIPA I DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO Ivrea, 15-16 Ottobre 2010 Riassunti degli interventi a cura di A. Gallani, N. Perini e C. Tencati unipress}, } @INPROCEEDINGS{CAPPA_2010_INPROCEEDINGS_CEALCVP_144547, AUTHOR = {Cappa, C. and E, A. and A, G. and L, M. and C, M. and V, R. and P, G.}, TITLE = {Il questionario RSR-DSA: uno strumento utile per lo screening dei Disturbi Specifici di Apprendimento}, YEAR = {2010}, ABSTRACT = {Il questionario RSR-DSA ideato per rilevare specifici fattori di rischio di Disturbo Specifico di Apprendimento è stato applicato ad un vasto campione di soggetti in età scolare (n=7331; periodo: 10/2006-6/2009). Lo strumento, diversificato per fasce di scolarità, è organizzato in 2 checklist (genitori/insegnanti). Qui presentiamo lo strumento applicato a due campioni relativi di 3a, 4a, 5a della scuola primaria: Campione Normativo (n=1407) e campione DSA (n=100). L’analisi dei dati ha indotto a considerare lo strumento come potenzialmente dotato di elevata sensibilità permettendo di determinare i cut-off per la segnalazione di rischio. I valori fra il campione CN e quello DSA sono significativamente diversi mentre vi è concordanza tra la le due versione (genitori/insegnanti). Una forma ridotta del questionario è stata utilizzata per l’indagine epidemiologica nazionale promossa dalla Consensus Conference sui DSA. Il questionario RSR-DSA può agevolare l’invio del probando ai centri specializzati per la diagnosi e facilitare la comunicazione fra insegnanti-genitoriclinici}, KEYWORDS = {screening, dsa, diagnosi}, URL = {http://www.congressoairipa.it/}, ISBN = {978-88-8098-280-7}, CONFERENCE_NAME = {XIX CONGRESSO NAZIONALE AIRIPA I DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO}, } @INPROCEEDINGS{CAPPA_2010_INPROCEEDINGS_CECPV_154371, AUTHOR = {Cappa, C. and Elena, G. and Carlo, M. and Paola, G. and Valentina, F.}, TITLE = {L' abilità di comprensione del testo analizzata attraverso una mappa dei processi cognitivi}, YEAR = {2010}, ABSTRACT = {Qui presentiamo l’utilizzo della mappa dei processi cognitivi implicati nella comprensione del testo la cui struttura è analoga alla mappa delle abilità di decodifica. La mappa si sviluppa a cerchi concentrici: dall’abilità principale indagata (comprensione del testo), si distribuiscono a raggiera le funzioni cognitive implicate, con le loro sottocomponenti, e le difficoltà riscontrate. La mappa evidenzia graficamente le difficoltà dell’allievo facilitando la comunicazione fra gli operatori dei servizi sanitari e la scuola: l’insegnante, a partire dalle carenze specifiche, potrà risalire ai processi cognitivi deficitari e formulare più adeguate metodologie didattiche; il clinico, nella valutazione post intervento, potrà evidenziare le funzioni modificate rispetto a quelle più resistenti al cambiamento. In questo lavoro presentiamo un caso clinico, esaminando in dettaglio il profilo diagnostico in sede di valutazione e di re-test: questo permette di evidenziare i processi e le funzioni cognitive più resistenti al trattamento a fronte dei processi potenziati}, KEYWORDS = {comprensione del testo, processi cognitivi, dsa}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/154371}, ISBN = {978-88-8098-280-7}, CONFERENCE_NAME = {XIX CONGRESSO NAZIONALE AIRIPA I DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO}, } @INPROCEEDINGS{CAPPA_2010_INPROCEEDINGS_CMRZ_56977, AUTHOR = {Cappa, C. and Muzio, C. and Rosiglioni, R. and Zuliani, A.}, TITLE = {Quali sono i processi cognitivi coinvolti nel calcolo mentale e scritto? Una mappa per descriverli}, YEAR = {2010}, KEYWORDS = {processi cognitivi, discalculia}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/56977}, CONFERENCE_NAME = {IMPARARE QUESTO è IL PROBLEMA” – X CONVEGNO INTERNAZIONALE}, } @INPROCEEDINGS{GUGLIELMINO_2010_INPROCEEDINGS_GCM_56978, AUTHOR = {Guglielmino, P. and Cappa, C. and Muzio, C.}, TITLE = {La decodifica: una mappa dei processi cognitivi coinvolti}, YEAR = {2010}, KEYWORDS = {LETTURA, DECODIFICA, PROCESSI COGNITIVI, DISLESSIA}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/56978}, CONFERENCE_NAME = {“IMPARARE QUESTO è IL PROBLEMA” – X CONVEGNO INTERNAZIONALE}, } @INPROCEEDINGS{MUZIO_2010_INPROCEEDINGS_MCG_56980, AUTHOR = {Muzio, C. and Cappa, C. and Guglielmino, P.}, TITLE = {L utilizzo del questionario RSR-DSA nella scuola e in clinica: dallo screening alla diagnosi}, YEAR = {2010}, KEYWORDS = {SCREENING, DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/56980}, CONFERENCE_NAME = {” Imparare questo è il problema-10° Convegno Internazionale Di San Marino}, } @INPROCEEDINGS{MUZIO_2010_INPROCEEDINGS_MCG_56979, AUTHOR = {Muzio, C. and Cappa, C. and Guglielmino, P.}, TITLE = {La comprensione del testo: una mappa dei processi cognitivi coinvolti}, YEAR = {2010}, KEYWORDS = {COMPRENSIONE DEL TESTO, PROCESSI COGNITIVI}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/56979}, CONFERENCE_NAME = {IMPARARE QUESTO è UN PROBLEMA-X CONVEGNO INTERNAZIONALE}, } @INPROCEEDINGS{MUZIO_2010_INPROCEEDINGS_MGC_154378, AUTHOR = {Muzio, C. and Guglielmino, P. and Cappa, C.}, TITLE = {L utilizzo del questionario RSR-DSA nella clinica: una facilitazione per l approfondimento diagnostico e per la comunicazione fra scuola, famiglia e servizi sanitari}, YEAR = {2010}, KEYWORDS = {screening, dsa}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/154378}, CONFERENCE_NAME = {XIX CONGRESSO NAZIONALE AIRIPA I DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO}, } @INPROCEEDINGS{ZULIANI_2010_INPROCEEDINGS_ZRMC_155144, AUTHOR = {Zuliani, A. and Rosiglioni, R. and Muzio, C. and Cappa, C.}, TITLE = {Progettazione di un intervento riabilitativo, in un caso di discalculia, mediante l' utilizzo della mappa dei processi cognitivi del calcolo}, YEAR = {2010}, KEYWORDS = {discalculia, processi cognitivi, dsa}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/155144}, ISBN = {978-88-8098-280-7}, CONFERENCE_NAME = {XIX CONGRESSO NAZIONALE AIRIPA I DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO}, } @INPROCEEDINGS{ALBANESI_2010_INPROCEEDINGS_ACMM_56976, AUTHOR = {Albanesi, E. and Cappa, C. and Muzio, C. and Migliardi, M.}, TITLE = {L applicazione del Questionario RSR nelle scuole secondarie di II° grado per la rilevazione di difficoltà di apprendimento non segnalate-Risultati preliminari}, YEAR = {2010}, ABSTRACT = {Ancora oggi in Italia molti ragazzi con disturbo specifico dell'apprendimento (DSA) non vengono diagnosticati tempestivamente e giungono alle scuole superiori senza che nessun adulto si sia reso conto delle cause delle loro difficoltà di apprendimento. Le conseguenze di questo sono talora pesanti e si ripercuotono sia sul percorso accademico che su quello esistenziale. La presente versione del questionario nasce come esigenza di insegnanti delle scuole superiori che nel corso della sperimentazione del questionario RSR-DSA nelle scuola primaria e secondaria di primo grado erano venuti a conoscenza del progetto. Questo ci ha spinto a riformulare una nuova versione dello strumento nel 2008}, KEYWORDS = {dislessia, disturbi specifici di apprendimento, screening}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/56976}, CONFERENCE_NAME = {“IMPARARE QUESTO è IL PROBLEMA” ” – X CONVEGNO INTERNAZIONALE}, } @INPROCEEDINGS{CAPPA_2010_INPROCEEDINGS_CCB_349467, AUTHOR = {Cappa, C. and Charrier, L. and Berchialla, P.}, TITLE = {Validazione del questionario RSR-DSA, strumento per l'individuazione dei Disturbi Specifici di Apprendimento}, YEAR = {2010}, ABSTRACT = {Il questionario RSR-DSA è stato ideato per rilevare specifici fattori di rischio e segni critici suggestivi della presenza di un Disturbo Specifico di Apprendimento fra gli alunni delle III, IV e V classi della scuola primaria. La validazione del questionario è stata condotta su un campione di 1407 soggetti in 97 classi ("campione 1407"). Un'ulteriore validazione esterna è stata effettuata su un campione di 100 soggetti con diagnosi di DSA ("campione DSA"). Il questionario prevede 2 check-list, una per i genitori e una per gli insegnanti, costituite da 53 domande raggruppate in 9 aree: lettura, scrittura, calcolo, linguaggio, attentivo-mnestica, motorio-prassica, visuo-percettiva, comportamentale, emotivo-affettiva}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/349467}, } @INPROCEEDINGS{CAPPA_2009_INPROCEEDINGS_CMGFG_56982, AUTHOR = {Cappa, C. and Muzio, C. and Guglielmino, P. and Ferraris, V. and Galeotti, E.}, TITLE = {A map of the cognitive processes for the analysis of reading skills: decoding}, YEAR = {2009}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/56982}, CONFERENCE_NAME = {Conference on Developmental Dyslexia: Searching the Links between Neurocognitive Functions}, } @INPROCEEDINGS{CAPPA_2009_INPROCEEDINGS_CMGFG_56983, AUTHOR = {Cappa, C. and Muzio, C. and Guglielmino, P. and Ferraris, V. and Galeotti, E.}, TITLE = {A map of the cognitive processes for the analysis of reading skills: the comprehension}, YEAR = {2009}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/56983}, CONFERENCE_NAME = {Conference on Developmental Dyslexia: Searching the Links between Neurocognitive Functions}, } @INPROCEEDINGS{CAPPA_2009_INPROCEEDINGS_CVCEALLC_56981, AUTHOR = {Cappa, C. and V, F. and C, M. and E, A. and A, G. and L, M. and L, R. and C, B.}, TITLE = {The RSR-DSA questionnaire, a tool for detecting Specific Learning Disorders: statistical analysis}, YEAR = {2009}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/56981}, CONFERENCE_NAME = {Conference on Developmental Dyslexia: Searching the Links between Neurocognitive Functions}, } @INPROCEEDINGS{ROSIGLIONI_2009_INPROCEEDINGS_RCMZ_56986, AUTHOR = {Rosiglioni and Cappa, C. and Muzio, C. and Zuliani, A.}, TITLE = {L applicazione ai casi clinici della mappa dei processi cognitivi implicati nelle abilità di calcolo mentale e scritto}, YEAR = {2009}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/56986}, CONFERENCE_NAME = {Congresso Nazionale Airipa}, } @MISC{CAPPA_2007_MISC_CM_239931, AUTHOR = {Cappa, C. and Muzio, C.}, TITLE = {Approfondimenti}, YEAR = {2007}, ABSTRACT = {Il libro si presenta come una vicenda biografica che vede coinvolta la bimba Carlotta e la sua famiglia. All'interno della cornice familiare viene descritto il modo in cui si manifestano i Disturbi specifici dell'apprendimento e quali ricadute hanno sulla vita di tutti i giorni, sul rendimento scolastico e sulla costruzione della personalità di chi ne è interessato. Claudia Cappa e Carlo Muzio hanno scritto, la prefazione con un inquadramento dei principali DSA, un piccolo glossario con i principali termini e acronimi scientifici utilizzati nel racconto biografico e l'approfondimento finale che è un Commento Scientifico alla storia biografica}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/239931}, } @INPROCEEDINGS{CAPPA_2006_INPROCEEDINGS_CACCGGMMOR_56867, AUTHOR = {Cappa, C. and Albanesi, E. and Calarese, T. C. S. and Cardis Agagliano, A. and Germanò, E. and Grosso, R. and Molinas, L. and Muzio, C. and Onnis, A. and Rossi, V.}, TITLE = {Proposta di un nuovo questionario per i Disturbi Specifici dell Apprendimento}, YEAR = {2006}, KEYWORDS = {dislessia, dsa, disturbi specifici, screening}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/56867}, PUBLISHER = {Imprimitur Editrice (Padova, ITA)}, CONFERENCE_NAME = {Congresso Nazionale SINPIA (Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza)}, CONFERENCE_PLACE = {Padova}, BOOKTITLE = {Ospedale e territorio: spazi e modalità di cura del bambino e dell'adolescente}, } @INPROCEEDINGS{CAPPA_2006_INPROCEEDINGS_CACCCGGGMMOR_239980, AUTHOR = {Cappa, C. and Albanesi, E. and Calarese, T. and Cambiaggio, S. and Cardis, A. and Gagliano, A. and Germanò, E. and Grosso, R. and Molinas, L. and Muzio, C. and Onnis, A. and Rossi, V.}, TITLE = {Proposta di un nuovo questionario per l'identificazione dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento}, YEAR = {2006}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/239980}, } @ARTICLE{SCHIANO_2005_ARTICLE_SSCB_31124, AUTHOR = {Schiano, M. E. and Sparnocchia, S. and Cappa, C. and Bozzano, R.}, TITLE = {An analysis of the climate variability over the Mediterranean sea by means of the surface water vapour density}, YEAR = {2005}, ABSTRACT = {Many studies suggest that the climate of the Mediterranean region is shifting toward a more tropical regime. In order to verify this supposed modification, an analysis is performed using the water vapour density at the sea surface. Previous experimental results in the region show that this parameter can evidence when the tropical features of the Mediterranean climate predominate. Compared to the other common indicators like the air temperature, it gives a more comprehensive picture of any possible variation by analysing the combined effect of two distinct parameters, the air temperature and the humidity, providing at the same time additional information on the surface marine thermal stratification. The work was performed using data from the European Centre for Medium-range Weather Forecast (ECMWF) ERA-40 project covering the period ranging from 1958 to 2001. Yearly averages and maxima of the water vapour density were obtained from the daily mean values. The number of days of the year in which these daily means were greater/equal to 15 gm-3, and the first and the last day of the year when they crossed this threshold were also evaluated. The investigation is carried out for the whole basin and its three main subbasins, namely, the western, the central and the eastern Mediterranean, separately. The results confirm that the occurrence of tropical features in the Mediterranean climate has been increasing in the last two decades, with a widening of the period affected by the condition and enhancement of the extreme values. This trend is detectable over the whole basin notwithstanding the very high interannual variability. The good agreement with the results obtained in other works where different variables or proxy data were used confirms that the surface water vapour density is a good indicator for detecting long term climate variability. Copyright © 2005 Royal Meteorological Society}, KEYWORDS = {Mediterranean, water vapour density, tropicalization}, PAGES = {1731-1748}, URL = {http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/joc.1214/abstract}, VOLUME = {25 (13)}, DOI = {10.1002/joc.1214}, ISSN = {0899-8418}, JOURNAL = {INTERNATIONAL JOURNAL OF CLIMATOLOGY}, } @INPROCEEDINGS{CAPPA_2005_INPROCEEDINGS_CABGM_239970, AUTHOR = {Cappa, C. and Albanesi, E. and Baroni, M. and Ghidoni, E. and Muzio, C.}, TITLE = {Manuale di sopravvivenza per non naufragare nella tempesta scolastica}, YEAR = {2005}, ABSTRACT = {I disturbi specifici di apprendimento (DSA) sono ancora una grande realtà sommersa nel nostro paese. E' noto che circa il 10% dei ragazzi in età scolare presenta difficoltà specifiche di apprendimento, e che nel 3-5% circa si tratta di dislessia, ma la conoscenza del fenomeno è stata a lungo (e purtroppo ancora in parte rimane) limitata ad una ristretta cerchia di specialisti. La consapevolezza del problema è pressoché assente dal bagaglio culturale medio, e il fatto più grave è che la carenza di informazione e cultura specifica riguarda anche la scuola, teatro di tante sofferenze e di tutti i drammi generati dal disturbo stesso. Questa carenza culturale ha importanti ricadute sul sociale: gli insegnanti, che raramente hanno un'adeguata formazione su questa problematica, spesso non intuiscono o non sospettano minimamente la presenza di questo specifico problema nei ragazzi che non apprendono normalmente. Molti di loro poi tendono ad attribuire lo scarso rendimento scolastico ad una limitazione intellettiva o, peggio ancora, alla mancanza di volontà colpevolizzando in questo modo il bambino stesso. Non è raro quindi che questi bambini non adeguatamente compresi, inizino un doloroso ed inevitabile percorso che durerà per tutta la frequenza scolastica. Il rischio più frequente è la strutturazione di una personalità fragile e carente di autostima. I genitori, dal canto loro, in presenza di una diagnosi di dislessia si sentono sopraffatti da mille dubbi, mille paure ed incertezze. Spesso cercano risposte dagli specialisti, ma ancora più frequentemente capita che cerchino persone con le quali condividere i propri pensieri, dubbi, preoccupazioni, ma anche esperienze e desideri: altri genitori con lo stesso problema. Il manuale, che si apre con una bellissima favola che metaforicamente racconta il mondo e il disagio dei bambini dislessici, è una sorta di "antologia" costituita da stratagemmi casalinghi trovati dai singoli genitori. E' stato, cioè, scritto da un gruppo di genitori impegnati in prima persona nella grande fatica di aiutare i figli ad affrontare la dislessia e altre difficoltà di apprendimento. Dal confronto nato fra i genitori (in seno al forum www. dislessia. org/forum) è emerso che alcune strategie trovate potevano essere adattabili a diversi bambini, che pur essendo per loro definizione unici, hanno alcune peculiarità comuni. Questo volume, scritto a più mani, racchiude dunque un messaggio di speranza ma esige ulteriori risposte da parte di noi adulti, operatori del settore, genitori o semplici cittadini che hanno a cuore il futuro dei propri figli e che sanno che da questo dipende il futuro della nostra società}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/239970}, } @MISC{CAPPA_2005_MISC_C_239917, AUTHOR = {Cappa, C.}, TITLE = {Manuale di sopravvivenza per non naufragare nella tempesta scolastica}, YEAR = {2005}, ABSTRACT = {I disturbi specifici di apprendimento (DSA) sono ancora una grande realtà sommersa nel nostro paese. E' noto che circa il 10% dei ragazzi in età scolare presenta difficoltà specifiche di apprendimento, e che nel 3-5% circa si tratta di dislessia, ma la conoscenza del fenomeno è stata a lungo (e purtroppo ancora in parte rimane) limitata ad una ristretta cerchia di specialisti. La consapevolezza del problema è pressoché assente dal bagaglio culturale medio, e il fatto più grave è che la carenza di informazione e cultura specifica riguarda anche la scuola, teatro di tante sofferenze e di tutti i drammi generati dal disturbo stesso. Questa carenza culturale ha importanti ricadute sul sociale: gli insegnanti, che raramente hanno un'adeguata formazione su questa problematica, spesso non intuiscono o non sospettano minimamente la presenza di questo specifico problema nei ragazzi che non apprendono normalmente. Molti di loro poi tendono ad attribuire lo scarso rendimento scolastico ad una limitazione intellettiva o, peggio ancora, alla mancanza di volontà colpevolizzando in questo modo il bambino stesso. Non è raro quindi che questi bambini non adeguatamente compresi, inizino un doloroso ed inevitabile percorso che durerà per tutta la frequenza scolastica. Il rischio più frequente è la strutturazione di una personalità fragile e carente di autostima. I genitori, dal canto loro, in presenza di una diagnosi di dislessia si sentono sopraffatti da mille dubbi, mille paure ed incertezze. Spesso cercano risposte dagli specialisti, ma ancora più frequentemente capita che cerchino persone con le quali condividere i propri pensieri, dubbi, preoccupazioni, ma anche esperienze e desideri: altri genitori con lo stesso problema. Il manuale, che si apre con una bellissima favola che metaforicamente racconta il mondo e il disagio dei bambini dislessici, è una sorta di "antologia" costituita da stratagemmi casalinghi trovati dai singoli genitori. E' stato, cioè, scritto da una mamma (Claudia Cappa) che ha raccolto le esperienze di altri genitori impegnati in prima persona nella grande fatica di aiutare i figli ad affrontare la dislessia e altre difficoltà di apprendimento. Dal confronto nato fra i genitori (in seno al forum www. dislessia. org/forum) è emerso che alcune strategie trovate potevano essere adattabili a diversi bambini, che pur essendo per loro definizione unici, hanno alcune peculiarità comuni}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/239917}, } @INPROCEEDINGS{BOZZANO_2004_INPROCEEDINGS_BSPCSC_109580, AUTHOR = {Bozzano, R. and Sparnocchia, S. and Picco, P. and Cappelletti, A. and Schiano, M. and Cappa, C.}, TITLE = {Mediterranean warming: analysis of the sea temperature time series from the buoy ODAS Italia 1}, YEAR = {2004}, ABSTRACT = {Starting from July 2002, hourly measurements of meteorological parameters and sea temperature in the layer between the surface and adepth of 35 m are recorded from the buoy ODAS Italia1 in the Ligurian Sea. In this work we discuss the temporal evolution of the upperocean thermal structure in relationship with the atmospheric forcings and the dynamic variability of the basin. Particular attention is alsodevoted to the investigation of the anomalous warming of the sea surface during summer 2003}, KEYWORDS = {air-sea exchanges, offshore buoy, surface ocean variability}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/109580}, ISSN = {0373-434X}, CONFERENCE_NAME = {37th CIESM Congress}, BOOKTITLE = {RAPPORTS ET PROCÈS VERBAUX DES RÉUNIONS-COMMISSION INTERNATIONALE POUR L'EXPLORATION SCIENTIFIQUE DE LA MER MÉDITERRANÉE}, } @INPROCEEDINGS{SCHIANO_2004_INPROCEEDINGS_SSCBP_239955, AUTHOR = {Schiano, M. E. and Sparnocchia, S. and Cappa, C. and Bozzano, R. and Picco, P.}, TITLE = {Climate variability of the Med region detected by ERA-40 surface water vapour data}, YEAR = {2004}, ABSTRACT = {An analysis of the climate variability of the Mediterranean region is performed by using ERA-40 surface water vapour data. Previousstudies show that this parameter may be used as an index for detecting the prevalence of weather condition more related to the tropicalaspects of the Mediterranean area. The ECMWF project ERA-40 provides the long time series of values used in this investigation. Theresults are examined according to some climate indices and to the main pattern of variability observed in the circulation of theMediterranean Sea}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/239955}, ISSN = {0373-434X}, BOOKTITLE = {RAPPORTS ET PROCÈS VERBAUX DES RÉUNIONS-COMMISSION INTERNATIONALE POUR L'EXPLORATION SCIENTIFIQUE DE LA MER MÉDITERRANÉE}, } @TECHREPORT{CAPPA_2003_TECHREPORT_CSB_155996, AUTHOR = {Cappa, C. and Schiano, M. E. and Bozzano, R.}, TITLE = {Scambi di vapore d?acqua alla superficie marina: strumentazione misure ed analisi}, YEAR = {2003}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/155996}, } @TECHREPORT{CAPPA_2003_TECHREPORT_CS_155995, AUTHOR = {Cappa, C. and Schiano, M.}, TITLE = {Analisi preliminari dei dati di radiosondaggio relativi alla crociera Oceanografica a bordo della motonave Urania nel mar ligure-Agosto-Settembre 2003}, YEAR = {2003}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/155995}, } @TECHREPORT{CAPPA_2003_TECHREPORT_CS_155993, AUTHOR = {Cappa, C. and Schiano, M.}, TITLE = {Analisi preliminare dei dati di radiosondaggi della campagna Oceanografica a bordo della motonave Urania nel mar ligure Aprile-maggio 2003}, YEAR = {2003}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/155993}, } @ARTICLE{ANFOSSI_2002_ARTICLE_ACVP_47659, AUTHOR = {Anfossi, D. and Cappa, C. and Von Hardenberg, J. and Provenzale, A.}, TITLE = {Statistical analysis of three series of daily rainfall in North-Western Italy}, YEAR = {2002}, ABSTRACT = {In this work we study three long series of daily rainfall measured in North-Western Italy. We analyze the global statistical properties of the three data sets and we discuss both the seasonal distribution of rainfall intensity and the lomg-term variation in rainfall properties. We show that the three series display a vanishingly small autocorrelation for periods longer than one or two days, consistent with the absence of multifractality in these records. These time series are largely consistent with the output of a simple chain-dependent stochastic process}, PAGES = {99-121}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/47659}, VOLUME = {25 (1)}, ISSN = {1124-1896}, JOURNAL = {IL NUOVO CIMENTO DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI FISICA. C, GEOPHYSICS AND SPACE PHYSICS}, } @ARTICLE{CAPPA_2001_ARTICLE_CAGN_310381, AUTHOR = {Cappa, C. and Anfossi, D. and Grosa, M. M. and Natale, P.}, TITLE = {Short-term prediction of urban NO2 pollution by means of artificial neural networks}, YEAR = {2001}, ABSTRACT = {[object Object]}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/310381}, ISSN = {0957-4352}, JOURNAL = {INTERNATIONAL JOURNAL OF ENVIRONMENT AND POLLUTION}, } @ARTICLE{CAPPA_2001_ARTICLE_CAGN_66890, AUTHOR = {Cappa, C. and Anfossi, D. and Grosa, M. and Natale, P.}, TITLE = {Short term predictions of urban NO2 pollution by means of artificial neural networks}, YEAR = {2001}, PAGES = {483-496}, URL = {https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/66890}, VOLUME = {15}, }